May 2009
adusumliminae:
“Guardavo, allontanandomi, un oriente di conifere; verso una boa, la Kama gonfia d’acqua fuggiva.
E vorrei staccare via la montagna e il suo fuoco, ma resta a mala pena il tempo di imprimere i boschi.
E all’istante mi vorrei stabilire, comprendimi, negli Urali eterni, popolosi di gente;
E vorrei di questa liscia superficie dissennata, esser custode, sentinella in un...
Al di sopra del tavolino si trovano due finestrelle sui cui davanzali ci sono, come era solito dire il batjuska, “i fiori”: barattoli con muschio; scatole di latta rimediate da conserve con dentro certe erbacce scartate dal giardiniere durante la sarchiatura; il collo di una bottiglia, tappato con un sughero e riempito d’acqua sì che possa fungere da recipiente per qualche...